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Istituto Comprensivo di Chiesa in Valmalenco
Istituto Comprensivo di Chiesa in Valmalenco
Organi collegiali

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO: CHE COSA È, CHE COSA FA

 

Il Consiglio di Istituto è un Organo Collegiale obbligatorio in tutte le scuole.  Può considerarsi  il “consiglio d’amministrazione” della “impresa scuola”, dove sono rappresentate tutte le componenti dell’Istituto (docenti,  genitori, personale ATA) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola. Nelle scuole con popolazione scolastica inferiore a 500 alunni i componenti sono:  6 rappresentanti del personale docente, 6 rappresentanti dei genitori, 1 rappresentante  del personale A.T.A

Il Dirigente scolastico è membro di diritto del C.d.I. che, secondo l’attuale normativa, è presieduto da un genitore e si rinnova con cadenza triennale tramite elezioni.

Attribuzioni del Consiglio di Istituto

Le attribuzioni del Consiglio, quale organo deliberante, sono stabilite per legge. In particolare il C.d.I.:

1 -Elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola.

2 -Delibera il PROGRAMMA ANNUALE, ex bilancio, e il conto consuntivo; stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.

3 -Delibera in merito all’adozione e alle modifiche del REGOLAMENTO INTERNO dell'Istituto.

4 -Ha il diritto di iniziativa riguardo alla preparazione dei suoi lavori;

 5 -Stabilisce i criteri generali in merito a:

-acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici  e di tutti i materiali necessari alla vita della scuola;

- attività negoziale del Dirigente Scolastico (contratti, convenzioni, utilizzo locali scolastici da parte di Enti o Associazioni esterne, assegnazione di borse di studio);

- partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;

 - organizzazione e programmazione della vita e dell'attività della scuola, comprese le attività para/inter/extrascolatiche (calendario scolastico, programmazione educativa, corsi di recupero, visite e viaggi di istruzione, ecc.), nei limiti delle disponibilità di bilancio.

6 -Approva il POF triennale d’Istituto elaborato dal Collegio Docenti .

7 -Indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti alle classi e al coordinamento organizzativo dei Consigli di Classe.

8 -Stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi (orari di sportello, tempi di risposta per documenti, ecc.) ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

9 -Su tematiche particolarmente complesse può costituire gruppi di lavoro (Commissioni miste docenti, genitori) con un preciso mandato, che garantiscano momenti di approfondimento per dare maggiore qualità all’informazione, alla consultazione, al confronto e al successivo processo decisorio.

10 -Elegge, alla prima riunione il Presidente e un vice-Presidente (due genitori), mediante votazione segreta, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio: i genitori in questo caso sono contemporaneamente elettori e candidati. All’elezione partecipano tutti gli altri membri del Consiglio.

Giunta esecutiva

Nella sua prima seduta il C.d.I. elegge, tra i suoi membri, una Giunta Esecutiva. Ne fanno parte il dirigente scolastico, il direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA), un docente, due genitori e un rappresentante del personale, individuati dal consiglio d’istituto tra i suoi componenti. Il testo del DI 44/2001 assegna alla giunta esecutiva (organo collegiale previsto dagli artt. 8 e 9 D. L.vo 297/94) come unica competenza residuale il compito di proporre al consiglio d’istituto il programma annuale (ex “bilancio preventivo”) con apposita relazione di accompagnamento. Inoltre la Giunta può preparare i lavori del Consiglio d’Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso. Con delibera adottata il 12/11/2014 questo Istituto assegna alla Giunta la predisposizione del conto consuntivo. Stabilisce inoltre le modalità per la sua convocazione: richiesta specifica da parte dei suoi componenti con almeno cinque giorni lavorativi di preavviso. 

Presidente

 Il Presidente del Consiglio d’Istituto è eletto alla prima riunione del Consiglio, mediante votazione segreta, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio: i genitori in questo caso sono contemporaneamente elettori e candidati. All’elezione partecipano tutte le altre componenti del Consiglio. In prima votazione il Presidente è eletto a maggioranza assoluta dei votanti (metà + 1 dei componenti) altrimenti, in seconda votazione, a maggioranza relativa (metà + 1 dei presenti). Il Consiglio può deliberare di eleggere, con le stesse modalità previste per l’elezione del Presidente, anche un Vice Presidente che assumerà le attribuzioni del Presidente in caso di sua assenza. In caso di assenza anche del Vice Presidente, le attribuzioni del Presidente sono esercitate dal Consigliere genitore più anziano. Quando il Presidente decade dalla carica, si deve procedere a nuova elezione. Il Presidente del Consiglio d’Istituto convoca il C.d.I. su richiesta del Dirigente Scolastico, della Giunta Esecutiva, di almeno un terzo dei Consiglieri, di sua iniziativa e a sua discrezione se la richiesta proviene da meno di un terzo dei Consiglieri. Soltanto la prima convocazione del Consiglio è disposta e presieduta dal Dirigente Scolastico fino all’elezione del Presidente.

Il Presidente presiede e cura l’ordinato svolgimento delle sedute del Consiglio, affidando ad un membro del Consiglio – oppure a turno a più membri - le funzioni di Segretario per la redazione dei verbali (da firmare in un registro a pagine numerate). In caso di votazioni e di delibere con esito di parità, il voto del Presidente vale doppio. Il Presidente scioglie la seduta in mancanza del numero legale dei Consiglieri; può sospenderla temporaneamente per esaminare delibere e mozioni. È sua facoltà, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, allontanare chiunque, nel pubblico eventualmente presente, sia causa di disordine e, se necessario, far proseguire la seduta in forma non pubblica.

Scadenze importanti e temi particolari

- Programma annuale (revisori per la parte economica; Giunta per la predisposizione della relazione accompagnatoria; componenti per l’analisi qualitativa, in confronto con POF, risorse e priorità);

-Conto consuntivo (revisori per la parte economica; Dirigente e DSGA per la predisposizione della relazione, discussione in Giunta, discussione ed approvazione del Consiglio per confronto qualitativo fra programma previsto e sua realizzazione);

- Eventuali proposte per il P.T.O.F.(rilettura ragionata, eventuale proposta di modifiche e/o integrazioni);

 -Verifica intermedia programma annuale (monitoraggio in corso d’anno per conoscere lo sviluppo dei progetti);

- Viaggi e visite di istruzione.

Regolamento  del Consiglio di Istituto

Fatto salvo quanto previsto dalla normativa nazionale, ogni istituto può stabilire regole interne per disciplinare le riunioni del C.d.I. che possono riguardare, ad esempio, le modalità per la convocazione del Consiglio, l’inserimento di punti di discussione nelle “varie ed eventuali”, la validità delle sedute e delle deliberazioni, ecc. Le regole vengono stabilite o modificate congiuntamente dal C.d.I. ascoltando le proposte delle varie componenti.